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Come riconoscere il proprio valore.
Cittadini Dolores Di Mambro — Dolores

Come riconoscere il proprio valore.

03 ottobre 2026

Dall’interno di noi stessi si genera l’autostima e non da approvazioni ne riconoscimenti esterni.

Durante la vita acquisiamo conoscenze su noi stessi mediante continui cambiamenti ed esperienze

di vita, così che le opinione e pareri di amici, colleghi e parenti contribuiscono al ruolo di conferma

o disconferma sulla percezione del nostro valore, sperimentando imperativi legativi al valore

personale.

Tendiamo a vivere in una realtà dai rapporti fragili ed equilibri instabili, nei quali appare più

semplice demoralizzarsi che credere in se stessi e nel proprio valore. In alcuni momenti capita di

svalutarci fino a perdere il rispetto per noi stessi, spesso determinato della mancanza di autostima.

Riconoscere il proprio valore personale significa apprezzarsi, mettere da parte i timori, fallimenti,

difficoltà ricordandoci che siamo in grado di raggiungere determinati obiettivi solamente se si ha

fiducia nella propria persona mediante un buon livello di autostima.

Dall’interno di noi stessi si genera l’autostima e non da approvazioni ne riconoscimenti esterni.

Rappresentata dall’insieme di giudizi valutativi che ogni individuo ha di se stesso con la

caratteristica di essere una percezione prettamente soggettiva e in quanto tale mutevole e

dinamica nel tempo.

E’ risaputo che un buon livello di autostima ci permette di amare e sentirsi amati e avere la

certezza del proprio valore alimenta il coraggio di vivere, occorre per superare i limiti che ciascuno

di noi si autoimpone, per timore ed insicurezze, mentre la certezza di non avere valore preclude la

possibilità di una vita piena e soddisfacente.

Tuttavia il mancato riconoscimento del proprio valore conduce l’individuo ad una sensazione di

inadeguatezza permanente con la costante paura di sbagliare e la tendenza di paragoni e confronti

con le altre persone.

L’aspetto positivo è che la sicurezza per il riconoscimento della propria pregevolezza può essere

costruito mediante un percorso di crescita fatto di piccoli e costanti accorgimenti.

In sintesi riconoscere il proprio valore significa, essere sé stessi così come si è, conoscere i propri

limiti, individuare i propri punti di forza e ridefinire obiettivi e ideali.

Nel momento in cui ci si rende conto del proprio valore si è in grado di scegliere quello che ci fa

star bene e inevitabilmente le relazioni con gli altri diventano più equilibrate e costruttive. La

percezione valoriale di sé influisce anche sulla percezione che gli altri si formano di noi così, che

volersi bene e avere fiducia in se stessi risultano presupposti essenziali che trasmettiamo agli altri

alimentando il coraggio di vivere una vita soddisfacente.

In un tempo che misura il valore attraverso la visibilità, riconoscere il proprio significa sottrarsi

dalla logica delle conferme esterne e tornare ad un principio autentico che non necessita di

approvazioni per esistere.

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