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COMUNICATO STAMPA • ACCOGLIENZA 2026/2027
OGNUNO CON LA SUA LUCE, INSIEME PER BRILLARE
Dall’Infanzia alla Secondaria di primo grado, giorni di accoglienza tra trenini, orsetti esploratori, escape room medievali e un’uscita tra il Parco Avventura di Arcinazzo e le mura del Castello di Fumone: il viaggio del nuovo anno è cominciato.
Ci sono viaggi che iniziano con una valigia. E poi ci sono quelli che iniziano con un sorriso, una mano da stringere, tanti occhi curiosi e la voglia di scoprire.
CASSINO — All’Istituto Paritario S. Benedetto il nuovo anno scolastico 2026/2027 è partito mettendo al centro le persone, le relazioni e una parola speciale: Luce. Dal 9 settembre le porte della scuola si sono riaperte, classe dopo classe, per accogliere bambini e ragazzi con giochi, musica, sorprese e tanta voglia di ripartire.
La classe prima(bambini, genitori, maestre)all' accoglienza, nel giardino della scuola, con l’Abbazia di Montecassino sullo sfondo.
«Accogliere significa dire a un bambino: qui c’è posto per te.»
— prof.ssa Nunzia Acierno, Dirigente Scolastica
LA PRIMARIA RIPARTE
Il 9 settembre sono tornati in classe gli alunni della Scuola Primaria dalla seconda alla quinta: i corridoi si sono riempiti di voci, abbracci e curiosità, tra chi ritrova gli amici di sempre e chi conosce nuovi compagni. Ogni classe è una piccola comunità che cresce insieme — imparando, condividendo, creando, facendo domande — accompagnata dalla parola che guiderà l’anno: la luce della conoscenza, della curiosità e dell’amicizia, che aiuta ogni bambino a scoprire il proprio talento e la propria unicità.
Un cielo di stelle e palloncini ad accogliere gli alunni.
BENVENUTI IN PRIMA!
Il 10 settembre è stato il giorno più emozionante per i piccoli della classe prima, accolti da un’atmosfera di festa: tutte le classi della Primaria, dalla seconda alla quinta, si sono unite per dare loro il benvenuto ballando e cantando sulle note di “Dai Dai!”.
I “veterani” della quinta hanno consegnato personalmente ai nuovi arrivati il loro primo libro, simbolo dell’inizio del cammino nella scuola primaria, e a rendere tutto ancora più speciale è arrivata Olly Giramondo, l’orsetta esploratrice protagonista del libro, interpretata per l’occasione da un’alunna di quinta. Un gesto semplice ma pieno di significato: chi ha già percorso tanta strada accompagna chi sta muovendo i primi passi.
INFANZIA: SI PARTE!
Il 10 settembre è iniziato il nuovo viaggio, anche, per i bambini di 4 e 5 anni alla Scuola dell’Infanzia. Palloncini, colori e un pizzico di magia hanno dato il via a un anno straordinario, con il trenino e la nave pronti a partire per una nuova avventura: ogni fermata è un’occasione per crescere, tra nuove amicizie, nuove esperienze, giochi e scoperte.
Per finire anche le classi dei 3 anni e primi passi: due gruppi, tanti piccoli volti, emozioni diverse. C’è chi è entrato con un sorriso, chi con un po’ di timidezza, chi ha lasciato andare piano piano la mano di mamma e papà e chi ha subito iniziato a guardarsi intorno con gli occhi pieni di curiosità.
«Il nostro desiderio — spiega la Dirigente — è che ogni bambino possa sentire fin dal primo giorno che la scuola è un luogo nel quale ciascuno può essere se stesso, sentirsi accolto, crescere e scoprire ciò che è capace di fare». Nel rispetto dei tempi di ciascuno, le insegnanti accompagnano con cura il primo passo verso la scuola, perché diventi l’inizio di un cammino bello e sereno.
I più piccoli della Scuola dell’Infanzia a tavola, nella loro aula.
SECONDARIA: UN SALTO NEL MEDIOEVO PER RIVEDER LE STELLE
Il 10 settembre la campanella della Scuola Secondaria di primo grado è suonata sulle note di “A Sky Full of Stars” dei Coldplay. Il viaggio è cominciato in Aula Magna, insieme alla Dirigente, con la presentazione del tema dell’anno e della domanda che lo apre: «Se cerchi la luce, Benedetto, perché scegli la grotta oscura?». Una provocazione che accompagnerà i ragazzi nei prossimi mesi: cercare la luce anche quando il cammino attraversa la notte, senza avere paura delle domande e delle sfide.
L'11 settembre l’accoglienza si è fatta avventura. Con “Un salto nel Medioevo… per riveder le stelle” i ragazzi, divisi in quattro squadre, hanno vestito i panni di Signori del Castello, Castellane, Cavalieri, Sentinelle, Giullari, Dame di Compagnia e Servi. Tra pergamene, scrigni del tesoro, costumi d’epoca, indizi e persino una sfera armillare, le squadre si sono sfidate in una vera escape room interdisciplinare, affrontando cinque prove: Trivio • Quadrivio + Religio • Linguae Peregrinae • Exercitatio Corporis • Enigma Finale
Giochi ed enigmi hanno messo in campo le competenze delle diverse materie, ma soprattutto collaborazione, creatività e capacità di ascoltarsi e di lavorare insieme: un modo coinvolgente e un po’ goliardico per conoscere la scuola e prepararsi alla prima grande avventura dell’anno.
DALLA SCUOLA AL CASTELLO
Il 14 settembre, dopo aver attraversato il Medioevo tra le mura della scuola, gli alunni della quinta primaria e della Secondaria si sono messi in cammino per l’uscita di inizio anno. La prima tappa è stata il Parco Avventura degli Altipiani di Arcinazzo: percorsi sospesi tra gli alberi e pareti di arrampicata per una vera palestra di vita, in cui riconoscere le proprie paure e trovare il coraggio di affrontarle, superare gli ostacoli passo dopo passo, sostenuti dallo sguardo degli amici, collaborare, imparando a fidarsi degli istruttori e dei compagni, ascoltare e condividere la strada, scoprendo che insieme nessun traguardo è irraggiungibile.
Un momento di gruppo durante l’uscita di inizio anno.
Nel pomeriggio l’avventura è proseguita al Castello di Fumone, per vivere dal vero il Medioevo incontrato tra i banchi: dalla scuola al castello, dal gioco alla storia, dalle domande alla scoperta.
Gli alunni al Castello di Fumone.
UN VIAGGIO CHE CONTINUA
Un nuovo anno è appena cominciato, e il viaggio, insieme, è già iniziato. Dopo trentadue anni di storia il S. Benedetto riparte con la stessa convinzione: ogni bambino è una stella che porta la sua luce e ogni ragazzo merita adulti disposti a scommettere sul suo futuro. Con radici profonde, occhi aperti sul mondo e una luce da cercare insieme.
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