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Pignataro Interamna: un volume racconta mille anni di storia alle porte di Cassino
Un nuovo libro ripercorre le vicende di un paese del cassinate, dall'antica Interamna Lirenas ai giorni nostri. Un'opera bilingue pensata anche per chi vive lontano.
Il Centro Documentazione e Studi Cassinati-Aps ha recentemente annunciato la pubblicazione di un volume che rappresenta un ponte tra il territorio del cassinate e le comunità di emigrati sparse nel mondo. Si tratta di "Pignataro Interamna. At the foot of Montecassino: windows in history", un'opera ponderosa di 318 pagine in formato A4 curata dal socio Francesco Di Giorgio.
Un libro per chi è partito, ma non ha dimenticato
Il volume si compone di 32 articoli, editi e inediti, presentati in italiano con traduzione a fronte in inglese. Questa scelta non è casuale: il libro è stato pensato espressamente per i figli e i nipoti di quei pignataresi che emigrarono all'estero, soprattutto nelle Americhe, nel corso degli anni.
La distribuzione è affidata ad Amazon-libri, rendendo il volume acquistabile da qualsiasi parte del mondo. In questo modo, anche coloro che non padroneggiano bene la lingua italiana e che magari non sono mai stati in Italia potranno conoscere la storia di questo paese del comprensorio cassinate.
Una storia ultramillenaria
Pignataro Interamna porta nel nome il peso di una storia che affonda le radici nell'antichità. Il termine Interamna ricorda l'antica colonia romana di Interamna Lirenas, fondata nel IV secolo a.C. lungo la Via Latina, in posizione strategica tra gli affluenti del Liri. Il nome Pignataro, attestato dal 1308, deriverebbe invece dalla presenza di fornaci per la lavorazione delle pignatte attorno alle quali si sviluppò il borgo.
Il volume ripercorre tutte le tappe di questa lunga vicenda: dai resti fossili pleistocenici di mammuth all'importante città romana di Interamna Lirenas con i suoi preziosi reperti archeologici. Gli scavi condotti dal progetto dell'Università di Cambridge hanno portato alla luce una città sepolta paragonata dagli archeologi a Pompei e Ostia, con terme, pavimentazioni del foro e una necropoli.
Il legame con Montecassino
A partire dall'VIII secolo, il territorio entrò stabilmente nell'orbita dell'abbazia di Montecassino. Nel 744 il duca Gisulfo II concesse all'abbazia un'ampia donazione fondiaria, costituendo la cosiddetta Terra Sancti Benedicti. Nel 997 un documento menziona per la prima volta un borgo e una parrocchia a Pignataro, la cui popolazione si era ribellata all'abate di Montecassino.
Il legame con l'abbazia cassinese è rimasto profondo nei secoli, tanto che ancora nel 1925 fu proprio l'abate ordinario di Montecassino, Gregorio Diamare, a ricevere la richiesta di incoronazione perpetua della statua della Madonna Addolorata, patrona del paese.
Devozione e fede
Il volume dedica ampio spazio alla profonda tradizione religiosa di Pignataro e alla sua venerazione per la Beata Vergine Maria Addolorata. La statua, collocata nella chiesa della Madonna dei Sette Dolori nel 1697, è oggetto di una devozione che attraversa i secoli e che nel 2025 ha celebrato il centenario dell'incoronazione perpetua.
La guerra e la rinascita
Il volume affronta anche le pagine più drammatiche della storia locale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Pignataro fu in prima linea lungo la Linea Gustav per circa nove mesi. Il paese venne quasi totalmente distrutto dai bombardamenti e contò 107 vittime civili.
Il libro si apre proprio con le vicende difficili e cruente vissute dagli abitanti durante l'occupazione tedesca, le distruzioni delle chiese e infine la liberazione da parte delle truppe indiane e canadesi. Storie di sofferenza ma anche di riscatto umano, come quella del soldato tedesco che fece da sacerdote per battezzare una bambina nata sotto le bombe.
L'emigrazione e il futuro
Dopo la guerra, molti pignataresi ricorsero nuovamente all'emigrazione. Il volume documenta anche una particolare forma di emigrazione verso il villaggio di Pedrinhas Paulista in Brasile, costruito dall'Italia con i fondi del Piano Marshall.
Nonostante le difficoltà, Pignataro Interamna ha saputo rinascere. L'industrializzazione del Cassinate negli anni Settanta ha favorito la fine della decrescita della popolazione, e oggi il paese conta circa 2.447 abitanti.
Un'opera per non dimenticare
Il volume di Francesco Di Giorgio rappresenta un contributo significativo alla memoria storica del territorio cassinate. Come sottolineato dal Centro Documentazione e Studi Cassinati, l'obiettivo è quello di alzare il livello di divulgazione e trasmissione della memoria storica, della conoscenza, percezione e identificazione di un territorio ricco di storia.
Un'opera che, nelle intenzioni dell'autore e dell'associazione, vuole farne "un paese proiettato verso il futuro", senza dimenticare le radici.
Il volume "Pignataro Interamna. At the foot of Montecassino: windows in history" è disponibile su Amazon-libri.
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