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Castello dei Conti d’Aquino
Luogo Storia

Castello dei Conti d’Aquino

Un suggestivo insieme di ruderi, mura, torri e strutture restaurate.

Coordinate: 41.5490234, 13.6706481

Il Castello dei Conti d’Aquino, noto anche come Rocca Sicca, è un importante complesso fortificato medievale costruito sulla cima del monte Asprano, a circa 450 metri di altitudine. Fu fondato nel 994 per volere dell’abate di Montecassino Mansone, con la collaborazione della famiglia dei D’Aquino di Pontecorvo, per controllare la bassa valle del Sacco-Liri e la valle del Melfa.

Oggi il castello si presenta come un suggestivo insieme di ruderi, mura, torri e strutture restaurate. Sono ancora riconoscibili la cinta muraria quadrangolare, il mastio, una torre nell’angolo sud-est, l’ingresso sul lato occidentale e la grande cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. All’esterno si erge la torre di avvistamento detta “del Cannone”, mentre nelle vicinanze si trova la chiesetta di Santa Croce.

San Tommaso d’Aquino

Il sito è strettamente legato alla figura di San Tommaso d’Aquino, nato secondo la tradizione nel castello di Roccasecca nel 1224 o 1225, figlio di Landolfo d’Aquino e Teodora Caracciolo. La tradizione vuole inoltre che il Santo sia stato rinchiuso nella torre del Cannone dopo la prigionia a Monte San Giovanni Campano.

Per questo motivo il castello è una tappa significativa per visitatori, pellegrini e appassionati di storia medievale, oltre che un punto panoramico sulla valle del Liri e sul territorio tra Lazio e Ciociaria.

Cosa vedere

  • I ruderi della fortezza medievale e la cinta muraria.
  • Il mastio, le torri e la struttura difensiva della Rocca Sicca.
  • La grande cisterna per l’acqua piovana all’interno della corte.
  • La torre del Cannone, alta torre di avvistamento situata fuori dalle mura.
  • La chiesa di Santa Croce, ai piedi del fortilizio.
  • Il panorama sulla valle del Liri, sul borgo di Roccasecca e sul territorio circostante.

Perché visitarlo

È una delle mete più interessanti nei dintorni di Cassino per chi cerca storia, medioevo, spiritualità e panorami. Il castello unisce il valore archeologico della rocca fortificata, il legame con San Tommaso d’Aquino e la vicinanza ai grandi luoghi della Terra di San Benedetto, primo tra tutti Montecassino.

Informazioni utili

  • Accesso: il sito è raggiungibile salendo dal borgo di Roccasecca; il percorso comprende scalinate e tratti in pendenza.
  • Calzature: consigliate scarpe comode e adatte a un sentiero roccioso o a una salita.
  • Visite: storicamente il castello risulta aperto alle visite; prima di partire è opportuno verificare orari, eventi e eventuali limitazioni presso il Comune di Roccasecca.
  • Come arrivare: in auto dall’A1, uscita Pontecorvo, proseguendo sulla Casilina verso Roccasecca; in treno, la stazione di Roccasecca si trova sulla linea Roma–Napoli.

Testo breve per card o anteprima

Sulla cima del monte Asprano, il Castello dei Conti d’Aquino di Roccasecca custodisce i ruderi di un’antica fortezza medievale legata alla nascita di San Tommaso d’Aquino. Mura, torri, la torre del Cannone e un panorama sulla valle del Liri ne fanno una tappa imperdibile nei dintorni di Cassino.

Nota editoriale

Esistono altri siti chiamati “Castello dei Conti d’Aquino”: uno si trova ad Aquino, con la cosiddetta Casa di San Tommaso, e un altro a Belcastro, in Calabria. Per TuttoCassino.it, però, la scheda più coerente con il territorio è quella di Roccasecca, per prossimità geografica, legame con Montecassino e rilevanza turistica.

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